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Arti Marziali Salerno conquista 11 Medaglie al Trofeo Internazionale della Famiglia Chiu di Kung Fu Tradizionale

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11 Medaglie per Arti Marziali Salerno al Trofeo Internazionale della Famiglia Chiu di Kung Fu Tradizionale

Nelle giornate di Sabato 21 e Domenica 22 Gennaio ad Avellino presso il Country Sport, si è svolta con grande successo la manifestazione internazionale del Trofeo Chiu Family alla presenza del GM Chiu Chi Ling in occasione del suo 69° compleanno. Il Sabato ha visto protagonista il gran maestro durante un seminario da lui tenuto su aspetti peculiari del Kung fu stile Hung Gar. Grande affluenza con tecnici di rilievo e praticanti appassionati di quest’arte che non si sono fatti scappare quest’occasione unica. Il giorno seguente si è tenuta la competizione per poi concludere il tutto con una grande festa di compleanno in serata.

Eccellente l’organizzazione dell’evento a cura dell’Associazione Tigre D’Oro nelle vesti dei maestri Giancarlo Matarazzo e Giuseppe Imbimbo, instancabili e veri seguaci del kung fu. Diversi i maestri presenti alla manifestazione, tra i quali il caposcuola nazionale Sifu Luigi Martone insieme ai suoi allievi di Roma felicemente accolti dalle sue scuole di Avellino e Salerno.

Sifu Alfonso Grassi:” Da parte mia e della scuola oltre che dell’associazione Arti Marziali Salerno che rappresento in questa sede per il settore Kung Fu, posso dire di essere molto soddisfatto e contento dell’evento. Oltre che per i preziosissimi insegnamenti al seminario di GM Chiu Chi Ling è motivo di orgoglio la prestazione di tutti i miei ragazzi che hanno preso parte alle competizioni raggiungendo piazzamenti di rilievo considerata l’importanza e la difficoltà della manifestazione.”

Sifu Annamaria De Chiara:” E’ stato un onore conoscere e praticare con il GM Chiu Chi Ling, unico ed indiscutibile come uomo e come marzialista. Da lui abbiamo tratto molti insegnamenti che ci porteremo sempre con noi nella pratica del Kung Fu. Sono molto felice per tutto il gruppo ed in particolare per il modo in cui i più piccolini dell’accademia hanno affrontato questa importante e difficile competizione, dimostrando che la vittoria più bella è quella che si ottiene contro noi stessi.”

Questi i piazzamenti: 2 Primi Posto a Pasquale Adinolfi per la categoria Forme Mani Nude e Forme Arma Lunga, Primo Posto a Gabriele Martorelli per la categoria Forme Mani Nude, Secondo Posto a Emma Lambiasi per la categoria Forme Mani Nude, Secondo Posto a Cristian Gabola per la cat. Forme Mani Nude, Terzo Posto a Francesca Troisi per la categoria Forme Mani Nude, Terzo Posto a Vincenzo Pandolfo per la cat. Forme Arma Lunga, 2 Terzi Posto a Gianvincenzo Esposito per la categoria Forme Mani Nude e Forme Arma Lunga, Terzo Posto a Carlo Dell’Anno per la cat. Arma Corta, Terzo Posto a Paolo Volpe per la categoria Arma Lunga, concludendo con la medaglia del trofeo a: Ciro Iorio, Giusy Lambiasi, Donato Nastri ed Eduardo Romeo Mazzaro.

Nel frattempo sono ripresi gli allenamenti del settore Kung Fu di Arti Marziali Salerno presente a Salerno, Campagna e Giffoni Valle Piana. Si pensa già alla tappa del campionato nazionale WTKA del prossimo Febbraio a Roma.

 

Siti ufficiali dell’associazione AMS:

http://www.kungfusalerno.it/

http://www.artimarzialisalerno.it/

 

Kopimismo: la religione del file sharing

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In Svezia la Chiesa missionaria del Kopimismo è stata riconosciuta ufficialmente come la religione per tutti i devoti del file sharing. Il via libera, dopo alcuni tentativi falliti, è arrivato poco prima di Natale dal Kammarkollegiet, l’organo statale che si occupa della registrazione delle comunità religiose.

Fondata nel 2010 dallo studente di filosofia Isak Gerson, il Kopimismo prende il nome dal movimento “Kopimi” (da “copy me”), i cui aderenti si dichiarano disponibili a “essere copiati”, e fonda il proprio credo sulla libertà di condividere online e copiare qualsiasi tipo di informazione. I seguaci sono riusciti a dimostrare di avere una propria liturgia completa di preghiere e simboli sacri (ad esempio le combinazioni CTRL-C e CTRL-V, ossia le combinazioni di tasti che corrispondono alle operazioni di copia e incolla sulla tastiera).

Secondo il sito TorrentFreak, il Kopimismo ha già 3.000 seguaci e il numero potrebbe aumentare in futuro. Per la Chiesa del Kopismimo, si legge sul sito ufficiale del movimento, “L’informazione è sacra e la copia è un sacramento. L’informazione contiene un valore, in se stessa e in ciò che contiene, e tale valore si moltiplica attraverso la copia. Pertanto, la copia è centrale per l’organizzazione e i suoi membri“.

 

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Cellulare ricaricato da insetti

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YouTube - Link diretto - Cellulare ricaricato da insetti

Allo smartphone è rimasta una sola tacca di batteria? Qualcuno ha pensato di ricaricarlo facendosi aiutare dagli insetti.

In effetti quella che potete vedere nel video in alto, pubblicato su YouTube, non è sicuramente la soluzione più pratica per ricaricare il cellulare. Si tratta soltanto di un curioso filmato realizzato da Qualcomm, azienda produttrice del chip per dispositivi mobili Snapdragon, utilizzando un vero e proprio circo di insetti (ragni, scarafaggi, ecc.) che muovendosi su mini tapis roulant, giostre e meccanismi vari generano la corrente elettrica necessaria per ricaricare la batteria dello smartphone. L’esperimento comunque alla fine è riuscito: il cellulare è stato ricaricato.

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Rob Spence: l’eyeborg!

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YouTube - Link diretto - Rob Spence: the eyeborg

Con un telecamera miniaturizzata impiantata al posto dell’occhio perso in un incidente all’età di 11 anni, il regista canadese Rob Spence ha realizzato alcuni documentari usati dalla software house Square Enix per lanciare il videogioco Deus Ex: Human Revolution.

La microcamera, inserita nella cavità oculare di Spence, che si definisce “eyeborg“, registra le immagini da questa particolare prospettiva e le trasmette tramite wireless ad un dispositivo portatile LCD.

La protesi, sia ben chiaro, nonostante abbia le sembianze di un occhio e incorpori una telecamera, registra le immagini ma non gli consente di riacquistare la vista. Il dispositivo che Spence ha utilizzato è stato realizzato dagli ingegneri della società californiana OmniVision che hanno adattato una Webcam di soli 3,2 millimetri quadrati per il bulbo oculare usato come protesi.

 

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USA: Bambino di 7 anni ruba l’auto dei genitori per scappare dalla messa

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UTAH, Stati Uniti – La polizia di Weber County ha avuto una chiamata da un passante che aveva notato un auto passare con il rosso. Un fatto che di solito di per sé forse non spinge a chiamare il numero di emergenza, a meno che (come in questo caso), al volante non ci sia un bambino di sette anni.

La polizia ha tentato di bloccare il giovane guidatore, che però è riuscito a non farsi fermare, dato che l’obiettivo delle forze dell’ordine era di evitare incidenti. Alla fine, il bambino ha raggiunto il parcheggio di casa sua e ha tentato di nascondersi all’interno, ma gli agenti lo hanno scovato e portato in caserma, dove è stato ripreso in consegna dai genitori.

Secondo la ricostruzione la famiglia si trovava in chiesa assistendo alla celebrazione dei battesimi di 8 neonati. I genitori, nonostante non trovassero più il figlio, non si sono allarmati, in quanto credevano che si fosse intrufolato nel coro della chiesa per incontrare gli amichetti. Il bimbo, invece, dopo aver assistito a mezz’ora di celebrazione, sapendo che sarebbe dovuto rimanere lì per un’altra ora e mezza o giù di lì, ha preso la situazione in mano e, con la finezza degna di Lupin, si è impossessato delle chiavi dell’auto del padre per tornare a casa, dando vita a un rocambolesco inseguimento per le strade della città.

Il bambino non sarà comunque sanzionato, dato che è troppo giovane, ed anche i genitori se la sono cavati con una raccomandazione della polizia di custodire le chiavi dell’auto con più attenzione.

 

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Gulp: maxi animazione in stop motion

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Gulp è il più grande filmato in stop motion mai realizzato. La “stop motion” è una particolare tecnica di animazione in cui viene catturato un fotogramma alla volta inquadrando generalmente pupazzi ed oggetti di plastilina o snodabili.

Il filmato che potete vedere in alto è stato creato con un telefonino Nokia 8 con fotocamera da 12 megapixel e ottica Carl Zeiss montato su una gru. In questo modo è stato possibile riprendere un’area di quasi 4.000 metri quadrati su una spiaggia del Galles meridionale.

Il corto è stato realizzato dall’Aardman Animations in collaborazione con lo studio di animazione Sumo Science e racconta la storia di un pescatore che viene inghiottito con la sua barca da un mostro marino. In basso potete vedere il video del “Making of” di Gulp.

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YouTube - Link diretto - Making of - Gulp Stop Motion

 

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Come raffreddare l’auto lasciata al sole in pochi minuti

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YouTube - Link diretto - Come raffreddare l'auto

In piena estate ritrovare la propria macchina parcheggiata al sole bollente non è sicuramente una situazione piacevole. Per rendere l’abitacolo meno caldo si è soliti mettere l’auto in moto e guidare per un po’ con i finestrini completamente abbassati passando, nel caso ciò non fosse sufficiente, direttamente all’aria condizionata. I giapponesi però sembrano aver trovato un metodo efficace e molto semplice per raffreddare l’auto.

Come possiamo vedere nel video in alto, la tecnica consiste nell’abbassare il finestrino del conducente e aprire e chiudere velocemente per cinque volte quello del passeggero. Questo consente di creare una corrente d’aria che abbassa la temperatura interna portandola ad un valore più vicino a quella esterna e quindi più sopportabile. Nell’esperimento documentato dal filmato, la temperatura esterna è di 30,5 gradi mentre quella dell’auto è di 41,6 gradi. Una volta praticata la tecnica del finestrino, la temperatura all’interno dell’abitacolo scende a 33,5 gradi.

 

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Inventata la batteria trasparente

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YouTube - Link diretto - Batteria trasparente

Da tempo si parla di smartphone invisibili, ma solo con gli ultimi progressi effettuati dalla tecnologia potranno divenire realtà. Alcuni ricercatori della Stanford University hanno realizzato la prima batteria “trasparente”.

In realtà, più che trasparente, la batteria è composta da elementi talmente piccoli da risultare invisibili all’occhio umano. Il professor Yi Cui e il ricercatore Yuan Yang hanno infatti creato un insieme di elettrodi disposti come una griglia, in cui ogni linea ha una larghezza massima di 35 micron. In questo modo la luce riesce a passare attraverso la griglia che, essendo sottilissima, risulta invisibile all’occhio dell’osservatore.

La batteria siffatta è stata realizzata usando il polidimetilsilossano (PDMS), un composto utilizzato nelle lenti a contatto e nella chirurgia plastica, con il quale tramite degli stampi è stata creata una griglia. Una volta ottenuto il reticolo, su di esso è stata fatta evaporare una pellicola metallica per creare uno strato conduttivo, quindi è stata versata una soluzione contenente piccolissimi elettrodi. I ricercatori hanno poi inserito tra quest’ultimi uno strato costituito da un gel elettrolita. Creando pile di strati ed avendo cura di abbinare con precisione le griglie è possibile ottenere una batteria trasparente, flessibile e dal costo simile a quelle standard. La capacità della batteria è invece paragonabile a quella delle batterie nickel-cadmio.

 

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Progetto Microsoft: case riscaldate grazie ai server

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L’impronta energetica è un fattore che, negli ultimi tempi, sta diventando sempre più importante nella progettazione e costruzione di sistemi, di qualunque tipo essi siano. L’abbattimento della produzione di CO2 è un aspetto critico anche nei sistemi di calcolo IT, per questo Microsoft ha abbozzato un progetto di dislocazione dei datacenter che permetterebbe di utilizzare il calore prodotto dai server per il riscaldamento di abitazioni e colture agricole.

I ricercatori Microsoft fanno notare che un server non è altro che una “scatola metallica che assorbe energia elettrica e la converte in calore“, l’aria prodotta dal raffreddamento dei componenti interni raggiunge temperature tra i 40 ed i 50 gradi, l’ideale per riscaldare ambienti di lavoro o di casa, oppure per asciugare la biancheria o, ancora, per riscaldare serre in cui vengono coltivati prodotti agricoli.

Secondo lo studio di Microsoft, dislocando i server nelle abitazioni e riutilizzandone il calore prodotto, l’industria IT potrebbe raddoppiare le proprie capacità di calcolo, rispetto ai valori attuali, mantenendo la stessa “impronta carbonica” di oggi.

Oltre al risparmio energetico di abitazioni ed uffici riscaldati dai server, la dislocazione dei datacenter porterebbe anche ad un risparmio, per le aziende, di circa 280-320 dollari all’anno per ogni server in termini di impianti di raffreddamento non più necessari, senza contare che avere server ed uffici negli stessi edifici abbatterebbe drasticamente le latenze.

Il progetto di Microsoft eviterebbe di costruire altri ingombranti datacenter in giro per il mondo e, al contempo, permetterebbe di minimizzare i costi per l’espansione delle capacità IT, senza dubbio una strategia da tenere in considerazione per il futuro immediato del nostro pianeta.

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Finestrini interattivi by Toyota

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YouTube - Link diretto - Finestrini interattivi Toyota

Da qui a non molto i passeggeri delle auto Toyota potranno usare i finestrini per interagire con il paesaggio.

La novità consisterà nel fatto che si potrà disegnare direttamente sui finestrini posteriori delle automobili oppure visualizzare su di essi informazioni sulle distanze degli oggetti e degli edifici e zoomare su di essi con un sistema multitouch, più o meno come già si fa sui display di molti smartphone attuali. Ma si potrà anche giocare, funzione utile per intrattenere i bambini.

Del progetto, denominato “Windows to the World” (“Finestra sul mondo”), se ne stanno occupando gli ingegneri di Toyota Motor Europe (TME) in collaborazione con il Copenaghen Institute of Interaction Design (CIID). Ancora non esiste un prototipo funzionante, il video che vediamo in alto è solo una simulazione.

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